Processo di accreditamento

Il processo di accreditamento di Perry Johnson Laboratory Accreditation, Inc.'s accreditation process è spiegato qui sotto nel dettaglio.

Processo di Accreditamento PJLA

Fase 1 – Richiesta di Accreditamento

I laboratori dovranno inviare una richiesta di accreditamento a PJLA (modulo LF-01), contenente dati del laboratorio e le prove/tarature da includere nello scopo di accreditamento. Chiediamo di compilare accuratamente la richiesta, in quanto verrà utilizzata per stimare i tempi di valutazione durante l’accreditamento, per la scelta del team di valutazione, ecc. In seguito all’esame delle richieste da parte di PJLA, verrà generato un preventivo relativo ai servizi di accreditamento. PJLA si impegna ad elaborare i preventivi entro 24 ore da richiesta

Apply for Accreditation with PJLA



Fase 2 – Accettare PJLA come Fornitore di Servizi per l’Accreditamento

PJLA fornisce il proprio preventivo, attraverso l’invio del contratto. La firma del contratto, unitamente al versamento di un acconto, saranno conferma della volontà del laboratorio di avvalersi dei servizi per l’accreditamento forniti da PJLA. L’acconto non è rimborsabile, e sarà imputato al costo dell’audit iniziale per l’accreditamento. In questa fase, e ancor prima dell’audit stesso, sarà possibile ricevere, su richiesta, una dichiarazione di PJLA che conferma l’inizio del processo di accreditamento da parte del laboratorio, avviato tramite firma del contratto e pagamento dell’acconto.

Fase 3 – Programmare L’Audit

In questa fase, PJLA contatterà il laboratorio per discutere sulle date relative all’audit, la disponibilità dei valutatori, la struttura del team di valutazione, e se necessario, il viaggio e la sistemazione dei valutatori. Verrà, inoltre, verificato ancora una volta lo scopo di accreditamento, in modo da garantire che non si siano verificate modifiche rispetto alla fase di richiesta di accreditamento. Una volta concordata una data, verrà programmata l’audit e riceverete tutti i moduli di conferma/preparazione necessari, affinché possiate esaminarli ed approvarli.

Fase 4 – Preparazione dell’audit (parte documentale)

Il lead assessor di PJLA contatterà il laboratorio circa 4 settimane prima dell’audit per discutere dell’organizzazione del laboratorio, delle attività di prova o taratura disponibili durante l’audit, e dei documenti necessari all’esame documentale off-site, da svolgere prima di andare in sede presso il laboratorio. Il lead assessor condurrà un esame documentale preliminare, e fornirà un feedback al laboratorio prima dell’audit. È fondamentale fornire al valutatore la documentazione necessaria entro i tempi previsti, in quanto il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare un posticipo dell’audit. Una volta completato l’esame documentale, il lead assessor fornirà al laboratorio un piano di audit, con le date e orario di inizio e fine dell’audit, unitamente ad uno schema relativo ai requisiti della norma da verificare.

Fase 5 – Svolgimento dell’audit On-Site

Il team comincerà la valutazione nelle modalità indicate in agenda. Si comincerà con una riunione di apertura, durante la quale verrà svolta una sessione introduttiva, seguita da un riepilogo dello scopo di accreditamento. In questo frangente, il laboratorio dovrà informare il team di eventuali modifiche o adeguamenti necessari apportati all’agenda.

La valutazione comprenderà un esame del sistema di qualità del laboratorio e delle competenze relative alle prove o alle tarature condotte. Ci si aspetta che il personale del laboratorio sia al completo, durante le valutazioni, in quanto la mancanza di alcuni addetti potrebbe rendere difficile esprimere una raccomandazione per l’accreditamento, e potrebbe comportare la necessità di una rivisita.

Al termine dell’audit, verrà svolta una riunione di chiusura durante la quale verranno esposti i rilievi emersi, alla quale seguirà una discussione volta a garantire che le parti coinvolte comprendano a fondo i rilievi, i termini necessari alla risposta ed i dettagli richiesti in fase di risposta ai rilievi (azioni correttive, evidenze oggettive).

Fase 6 – Esame delle Nonconformità

I clienti sono tenuti a rispondere adeguatamente entro 90 giorni dalla valutazione, salvo diversamente indicato dal team (30-60 giorni). Il mancato invio delle azioni correttive comporterà lo svolgimento di una valutazione di follow-up. Si consiglia ai laboratori di inviare le azioni correttive entro i termini previsti, in modo da permettere al team di svolgere un esame adeguato, e fornire un feedback, ove necessario. Qualora per le azioni correttive fosse necessario un tempo maggiore, il laboratorio dovrà contattare la casa madre di PJLA per ottenere una proroga.

Fase 7 – Decisione sull’Accreditamento

In seguito all’accettazione delle azioni correttive, da parte del team di valutazione, il materiale relativo alla valutazione viene inviato alla casa madre di PJLA per un esame. Il materiale relativo alla valutazione viene esaminato dai responsabili del programma tecnico di PJLA, ed inoltrato al comitato esecutivo per l’approvazione finale.

Fase 8 – Rilascio del Certificato

Quando la casa madre di PJLA viene informata del parere favorevole del comitato esecutivo per l’accreditamento, verrà creato un certificato. Il Laboratorio riceverà una bozza del certificato per un controllo e la sua approvazione. Quando la casa madre di PJLA riceverà l’approvazione, ed eventuali scoperti verranno saldati, il certificato verrà emesso. Il certificato verrà caricato sul sito web di PJLA, nell’elenco relativo ai laboratori accreditati. Al laboratorio sarà inviato il certificato sia in formato elettronico sia in formato cartaceo, oltre al logo di accreditamento di PJLA e le informazioni relative all’uso del marchio ILAC MRA. Questi elementi grafici possono essere utilizzati sul materiale pubblicitario del laboratorio, per dimostrarne il rispetto della norma ed il proprio impegno a fornire risultati di qualità ed affidabili. PJLA consiglia ai laboratori di inserire il simbolo di accreditamento PJLA su tutti i rapporti di prova e di taratura.